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Nella mia area di personal training a Firenze per fare allenamento si accede soltanto senza scarpe. Quando misi questa regola ad alcuni sembrò normale, altri (la maggior parte purtroppo) credono ancora che si tratti solo di una banale norma igienica, mi considerano ancora oggi un “tipo strano” o un fissato per la pulizia. Con questo articolo vorrei spiegare ciò che invece per me è un concetto semplice, ovvero che i piedi sono una parte importante del nostro corpo da tenere in grande considerazione quando facciamo esercizio, perciò è indispensabile che stiano fuori dalle scarpe!

Il piede è una macchina incredibilmente complessa, artefice o riflesso del nostro stato, della nostra postura delle nostre esperienze. Da come il piede si relaziona col terreno si possono capire molto degli aspetti emotivi più profondi di una persona, lo stesso vale per la sua forma e per il modo in cui si muove durante la deambulazione o gesti motori più complessi. In allenamento, mentre facciamo esercizio o nel quotidiano in genere, tendiamo sempre a trascurare questo protagonista della nostra vita e del movimento. Sempre racchiuso da calzature inadatte alla sua meccanica e funzione, è giunto il momento di ridare a questa meravigliosa struttura anatomica tutta l’importanza che madre natura ha riservato a lui.

Essendo l’unico contatto col suolo che abbiamo, è un riferimento per allineare tutta la nostra struttura muscolo-scheletrica, in modo da dare al movimento e a i gesti atletici il massimo in termini di salute, prestazione e sicurezza. Perciò nel mio lavoro di personal trainer a Firenze non posso e non riesco a fare a meno di individualizzare l’allenamento e gli esercizi per i miei clienti senza tener conto dei loro piedi.

Inoltre, il piede è una sorta di crocevia dal quale si può avere accesso ad ogni altra parte del corpo, viceversa, tensioni in altre zone possono causare squilibri, dolori e patologie a livello plantare, più in profondità (muscoli, tendini, fascia) o addirittura osservabili dall’esterno tramite la forma stessa del piede o il modo in cui poggia sul terreno.

Nel personal training che svolgo, una parte della mia attenzione è rivolta alla cura di questa struttura, non solo curandone il movimento durante la deambulazione, la corsa o gli esercizi che faccio svolgere, ma addirittura con auto-massaggi che insegno, sia con le mani che con svariati strumenti, o intervenendo personalmente con delle sessioni di massaggio plantare.

Lavorando sulle piante dei piedi si interviene direttamente anche sulla respirazione, argomento che tratterò più avanti, anch’essa estremamente importante per la nostra salute psico-fisica e per la performance sportiva.

I consigli che posso dare:

passare più tempo possibile scalzi, camminare scalzi su terreni che non siano piatti e lisci (può essere doloroso all’inizio ma poi la tensione si scioglie), indossare calzature solo quando non ne possiamo fare a meno, e che siano adatte alla salute del piede, dedicare qualche minuto ogni giorno al massaggio e alla pressione (adesso avete la scusa per chiedere al/alla vostro partner di massaggiarvi),  curarne l’igiene e l’estetica. Fatevi regolarmente trattare da esperti di massaggio fasciale, o riflessologia… (venite da me a fare personal training 🙂 …

Non sottovalutate l’importanza che hanno i vostri piedi, potreste cambiare davvero tanto di voi (sia esteticamente che in profondità), tenendone conto nelle vostre giornate o nelle vostre sessioni di esercizio.

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